oft gestellte Fragen

FAQ

Frequently Asked Questions

 

1. Domande e risposte generiche sulle valvole di regolazione

2. Domande specifiche sulle valvole Mankenberg

 

 

1. Domande e risposte generiche sulle valvole di regolazione

Cosa rappresenta il valore Kv?

Il valore Kv rappresenta una misura di riferimento per la portata delle valvole. La seguente definizione consente di accertare che quando si parla della portata di una valvola si prendano in considerazione sempre gli stessi principi fondamentali e che quindi i rispettivi valori siano tra loro confrontabili:

Definizione

 

Cosa rappresenta il valore Kvs?
Il valore Kv viene calcolato nel corso delle attività di progettazione, sulla base delle condizioni di esercizio esistenti. Generalmente a questo valore viene aggiunto, anche in Mankenberg, un margine supplementare del 30%. Il valore Kv della valvola dovrebbe raggiungere questo valore Kvs.

Cosa si intende per pressione all'entrata pv (p1)?

Per pressione all'entrata si intende la pressione presente nel sistema a monte della valvola.

Cosa si intende per pressione all‘uscita ph (p2)?
Per pressione all’uscita si intende la pressione presente nel sistema a valle della valvola.

Cosa si intende per pressione differenziale, Δp?
La pressione differenziale indica la differenza tra la pressione all'entrata e all‘uscita. Se sono prescritti degli specifici intervalli di pressione, per il calcolo delle valvole fa fede la pressione differenziale più bassa indicata.

Che cos’è la caduta di pressione?
La caduta di pressione indica la pressione differenziale effettiva tra la pressione all’entrata e la pressione all’uscita.

Perché la velocità di flusso è importante?
A seconda del mezzo di esercizio, nei tubi sono ammesse velocità di flusso specifiche. Insieme al valore Kv(s), la velocità di flusso rappresenta un parametro fondamentale per il calcolo delle valvole.

Cosa si intende per intervallo di regolazione della pressione?
L’intervallo di regolazione e di pressione definisce il range entro il quale una valvola è regolabile e/o utilizzabile.

Esempio:
L’indicazione “intervallo di pressione 4 – 6 bar indica nel caso di una

  • valvola riduttrice di pressione: che la pressione all’uscita può essere regolata tra 4 e 6 bar
  • valvola di troppo pieno (regolatore della pressione d’ingresso): che la pressione all'entrata può essere regolata tra 4 e 6 bar
  • valvola aeratore e sfiatatore: è consentito impostare questo intervallo come pressione di sistema


Cosa si intende per rapporto di riduzione?
Il rapporto di riduzione indica il rapporto massimo tra pressione all'entrata e all'uscita che può essere ridotto in un solo passaggio da un regolatore di pressione.

Esempio:
Rapporto di riduzione 20:1 (il valore riportato nella scheda dati del regolatore è 20)

Esempio:

Per un valore nominale di pressione all’uscita di 1,2 bar, il valore pv massimo consentito è pv = 20 x 1,2 bar = 24 bar

Cos’è la sede valvola?
La sede valvola è uno spazio delimitato di uno specifico foro di scorrimento nella valvola attraverso il quale deve scorrere il mezzo di esercizio per il quale si intende regolare il flusso.

Cosa si intende per cono di valvola?
Il cono di valvola è un elemento mobile della valvola che appoggia sulla sede di valvola. Il sollevamento del cono provoca l’apertura, la strozzatura o la chiusura della valvola.

Cosa si intende valvola bilanciata?
In una valvola bilanciata, le forze esercitate sul cono dalla pressione all'entrata e all'uscita vengono compensate su una superficie di alleggerimento della stessa misura. L’effetto di regolazione della valvola risulta notevolmente migliorato.

Cosa si intende per rinforzo?
Nel caso delle valvole regolatrici di pressione per i fluidi con una caduta di pressione di circa > 25 bar si consiglia di rinforzare il cono con del metallo temprato. In questo modo si impedisce che la cavitazione possa usurare prematuramente la valvola.

Cosa si intende per linea di comando?
La linea di comando rileva la pressione all'entrata e/o all'uscita da regolare dalla tubazione e la trasmette all’organo di comando.
Non tutti i regolatori di pressione hanno bisogno di una linea di comando. La linea di comando può essere utilizzata anche per regolare le pressioni nei punti distanti dalla valvola.


Cosa si intende per organo di comando?
L'organo di comando fa in modo che la pressione da regolare venga trasmessa ai dispositivi meccanici della valvola limitatrice di pressione. La pressione che agisce sulla superficie di comando provoca la chiusura (valvola limitatrice di pressione) o l'apertura (valvola di troppo pieno) della valvola contro la forza elastica.

Esistono tre tipologie costruttive:

  • A membrana
  • A stantuffo con O-Ring e altri anelli di tenuta
  • A soffietto


Perché in alcuni casi si consiglia di estendere il tubo?
Generalmente il valore Kv(s) di una valvola viene sufficientemente dimensionato in base al suo specifico campo di applicazione; tuttavia rispetto al diametro nominale e alle velocità di flusso che ne derivano questo dimensionamento può risultare insufficiente. Velocità di flusso troppo alte provocano rumorosità, aumento della pressione e usura. In ambiti ristretti, un’estensione del tubo consente di ridurre la velocità di flusso a un valore ammissibile.
L’estensione della tubazione è a carico del cliente.

Perché può essere necessario un tubo di recupero?
In presenza di liquidi tossici o pericolosi la valvola deve essere corredata di uno scodellino portamolla chiuso (con guarnizione a vite) collegato ad un tubo di recupero. Nel corso del montaggio presso la sede del cliente è necessario prevedere la posa di un tubo di recupero che, nel caso di guasto della centralina, possa deviare senza pericoli il prodotto perso.

Che differenza c’è tra uno sfiatatore di avviamento e uno sfiatatore continuo?
Gli sfiatatori di avviamento sfiatano gli impianti con una pressione interna ridotta al momento dell’avvio o del rabbocco. Il galleggiante agisce direttamente sul cono. Queste valvole prevedono una sede dal diametro ampio per garantire uno sfiato veloce nel caso di pressione inferiore a 0,1 bar. Durante il funzionamento, gli sfiatatori vengono mantenuti chiusi dalla pressione interna del serbatoio. Se improvvisamente si crea un vuoto, si aprono e compensano la pressione. In questo modo si evitano possibili danni causati dalla pressione negativa. Gli sfiatatori continui vengono utilizzati per espellere l’aria che si forma durante il funzionamento. Essi sono caratterizzati da un rapporto di leva che consente loro di lavorare anche in condizioni di pressione massima e minima. Se si desidera impedire l’ingresso di aria, sull’uscita viene applicata una valvola antiritorno. In questo caso si tratta di semplici sfiatatori privi di funzione di ventilazione.

Cosa sono i valori Nm³ (metro cubo standard), Sm³ (metro cubo standard americano) e Bm³ (metro cubo di esercizio)?
Nm³: Volume di un mezzo (fluido o gas) in condizione normale da 1 bar (ass) 20°C
Sm³: → variante inglese americana
Bm³: Volume di un mezzo (fluido o gas) in condizione di esercizio, ovvero in presenza di una pressione e di una temperatura di esercizio
Attenzione: Nei gas i valori Bm³ e Nm³ sono generalmente molto distanti l’uno dall’altro per effetto della comprimibilità del mezzo. In questo caso la distinzione tra Bm³ e Nm³ è particolarmente importante.

Qual è la differenza tra una valvola di sicurezza e una valvola di troppo pieno?
La valvola di sicurezza deve deviare il prodotto in maniera sicura in presenza di un valore nominale prestabilito nel corso di una specifica condizione di depressurizzazione.
La valvola di troppo pieno (valvola d’ingresso) limita la pressione a monte della valvola al valore nominale impostato (e modificabile). La valvola di troppo pieno rilascia sempre soltanto la quantità del prodotto necessaria a raggiungere il valore nominale.

A cosa serve una linea di comando?
Alcune tipologie di valvole richiedono delle linee di comando per trasmettere con sicurezza la pressione di regolazione desiderata all’organo di comando. Le linee di comando possono migliorare le caratteristiche di regolazione e sono utilizzate per realizzare delle applicazioni particolari (ad es. regolatori di pressione differenziale, quantità, vuoto)


Che differenza c’è tra un riduttore di pressione e una valvola regolatrice di pressione?
Entrambe le valvole mantengono costante la pressione di regolazione selezionata. Il riduttore di pressione riduce la pressione a monte della valvola, mentre la valvola regolatrice di pressione lo fa a valle della valvola (UV=regolatore troppo pieno)

Quali altri parametri oltre ai valori Kv(s) sono importanti per la scelta del diametro nominale?
Mezzo, velocità di flusso massima consentita, viscosità e intervallo di pressione da regolare

Cos’e la tolleranza normale e di quant'è?
In un range compreso tra il 10 e il 70 percento della velocità di flusso possibile, la tolleranza e il valore impostato (pnom) non dovrebbero variare di più del ± 5%. La tolleranza determina l’ampiezza degli scostamenti.

 

 

2. Domande specifiche sulle valvole Mankenberg

Mankenberg fornisce anche valvole conformi alle norme NACE (codici da applicare per i gas acidi)?
Sì, ad esempio utilizza l’Hastelloy C 4.

Esistono delle valvole Mankenberg in materiali resistenti all’acqua di mare?

Sì, ad esempio quelle in titanio, 2 54 SMO = acciaio Avesta 1.4547, Duplex 1.4462

Il regolatore di pressione può essere utilizzato come elemento di arresto?
Sì, ma è meglio evitare perché ci sono sempre delle perdite.

Esistono valvole resistenti all’ozono?
Sì.

Esistono valvole prive di silicone?
Sì.

Mankenberg fornisce anche valvole a norma ANSI / ASME?
Le valvole non sono classificate secondo gli standard ANSI / ASME, ma sono conformi alle indicazioni AD 2000. Le flange sono perforate a norma ANSI e i materiali sono conformi agli standard ASTM.

Come si applica un pressostato?
Fondamentalmente i pressostati vanno inseriti nei tubi orizzontali, nel caso dei gas vanno bene anche quelli verticali. L’inserimento nei tubi verticali può provocare imprecisioni nella regolazione e causare una maggiore usura. 
Gas: nei tubi verticali è possibile inserire lo scodellino portamolla verso l’alto o verso il basso
Fluidi: l’inserimento va eseguito con lo scodellino portamolla verso il basso. In questo modo si evita la formazione di cuscinetti d’aria che provocano l'oscillazione della valvola.
Vapore: l’inserimento va eseguito con lo scodellino portamolla verso il basso per evitare il surriscaldamento della membrana mediante una protezione per la condensa.

Cosa significa la sigla di identificazione “DM505 1/2*250ST, 15E-0,5EV”?
Tipo di valvola, misura dell’attacco, livello di pressione nominale in ingresso, modello, valore Kv, codice elastomeri, intervallo di regolazione, cono ermetico, tipo di materiale

Perché i nostri deviatori a galleggiante sono adatti alle applicazioni di biogas?
Esistono valvole dotate di guarnizione morbida nelle quali la protezione dalla condensa agisce da sigillante. La valvola è a tenuta di gas, in acciaio inossidabile e non provoca fonti di accensione.

Fino a che temperatura sono adatti i nostri riduttori di pressione?
A seconda del modello, i riduttori di pressione Mankenberg si possono utilizzare fino a 550 °C.

Ѐ possibile impostare i regolatori di pressione fino alla pressione all'entrata e all’uscita massima consentita?
No.


I regolatori di pressione vengono forniti già impostati?
No.


Se la valvola è impostata su una determinata pressione d’uscita, una pressione d’ingresso variabile può influire sul funzionamento del regolatore?
Sì, entro i limiti di tolleranza normale.


Perché la linea di comando da collegare a valle della valvola deve avere 10 volte la larghezza nominale?
Per ridurre al minimo gli effetti delle turbolenze durante il deflusso dalla valvola.

Perché per un riduttore di pressione non è possibile impostare un valore da 0,5 a 10 bar come accade per la concorrenza?
Perché noi non accettiamo le conseguenze svantaggiose di questo tipo di regolazione.


Ѐ sufficiente conoscere il diametro della tubazione per determinare lo sfiatatore?
Sì, se si seguono le indicazioni della scheda tecnica 334 della DVGW.


Perché dovrei optare per una valvola “azionata dall’energia del suo stesso prodotto"?
Perché questa valvola funziona in maniera autonoma. Non serve installare altre fonti di energia (linee di corrente, linee ad aria compressa ed altro). Si risparmia denaro e si riducono al minimo le possibilità di errore.

 

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